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Curriculum Vitae -
Vincenzo
Greco
Da sempre
studio Arte nelle varie applicazioni sperimentali, partecipando a
diverse mostre nazionali ed internazionali, altresì ho organizzato corsi
di formazione e manifestazioni culturali ricevendo recensioni e consensi
prestigiosi:
1993 - 3°
Classificato Taormina arte 1993 - Fiera del mediterraneo (Pa) 1995 – Arte fiera bologna
1998 – Milano-Arte - "Macef" 1998 - Mostra - Fiera Tokyo ( Daigaj Art ) Con l’ausilio dell’Associazione Culturale Giapponese “Jcjban” con
sede a 274-3 Daiganji-cho chuo-ku, Chiba-City, (Tokyo)
presidente: la Signora Nobie Seino laureata in letteratura Giapponese . Lo scopo della Associazione è di Promuovere la cultura Giapponese in
Europa ed in particolare in Italia. 1999 Realizzazione di una mostra itinerante Agrigento, Palermo, roma,
bologna . in occasione del giro ciclistico d’italia ( Una gara dura
che impone fatiche epiche) le opere sono state acquistate dalla
Provincia Regionale di Agrigento. 2000 Museum of Buffalo (New York)
2001 Milano - Fiera " Vitrum" 2003- Presentazione delle opere a Venezia
2004 – Vernissage D’Arte - Palazzo delle Prigioni - Venezia
La mia è una continua ricerca
di nuove forme espressive , un vero e proprio impulso creativo che mi
spinge ad andare AVANTI !
Per soddisfare le mie
curiosità intellettive ho bisogno di pensare al mio lavoro come ricerca
continua di colore, forme e strutture ipotetiche. credo alle capacità
creative dell'uomo, e alla sua mente con enormi possibilità di ricerca,
di elaborazione, di intuizioni, nel trovare una infinità di ipotesi e di
soluzioni.
Senza rinnegare la storia dell'arte che ci ha preceduti, credo che
l'artista debba tentare di entrare in una nuova dimensione di pensiero,
approfondire e rappresentare nuove ipotesi di spazio, di movimento, di
forme.
Il rapporto che ho con il mio lavoro è a volte contraddittorio, alterno
periodi di quiete con momenti iper attivi. Invaso da un bisogno fisico
di fare, di ricercare, le forme, i piani e le linee mi suggeriscono loro
stesse, di essere spezzate o interrotte, naturalmente di concerto con
l’idea che ha dato origine all’ opera.
A fronte al lavoro
compiuto, mi chiedo se tutto ciò traspare.
E’ nelle mie intenzioni fare delle mie opere poesia con l'audacia del
ricercatore o dello scienziato.
Il mutare continuo dell'universo, la conoscenza del micro e del macro
cosmo suggeriscono alla mente infinite ipotesi formali e strutturali.
Quando tutto ciò è vissuto in maniera lucida e serena, il risultato sarà
emozionale: l'opera diventa arte.
Vincenzo Greco
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